martedì 17 settembre 2019

Un dipinto di Kisléghi Nagy in Vaticano


Il Maestro Ádám Kisléghi Nagy, membro onorario ungherese della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon ha presentato oggi in Vaticano un suo dipinto, destinato alla collezione dell’Accademia, come da tradizione presso i membri dell’illustre sodalizio.
Il Maestro Kisléghi ha spiegato di aver scelto il soggetto della crocifissione e del pane e del vino quale simbolo eucaristico: il sacrificio di Cristo si rinnova nella S. Messa sull’altare. Lo ha voluto destinare alla Pontificia Accademia anche in vista del congresso Eucaristico Internazionale che si celebrerà il prossimo anno a Budapest.
L’Arch. Pio Baldi, Presidente dell’Accademia ha accolto con gioia il dipinto che entrerà a far parte della famosa collezione vaticana. All’incontro sono intervenuti Mons. Gergely Kovács e Mons. Stefano Sanchirico da parte del Pontificio Consiglio della Cultura, nonché il Rev. Norbert Németh Rettore del Pontificio Istituto Ecclesiastico Ungherese e l’Ambasciatore d’Ungheria presso la S. Sede Eduard Habsburg-Lothringen.
Il Maestro Kisléghi Nagy (centro) presenta il suo dipinto in Vaticano.
Sa sinistra: Mons. Stefano Sanchirico, Arch. Pio Baldi, Mons. Gergely Kovács, Sig.ra Márta Kocsis,
Amb. Eduard Habsburg, Maestro Ádám Kisléghi, Cons. Érszegi, Sig. Róbert Fekete, Rev. Norbert Németh


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