mercoledì 18 marzo 2020

Disposizioni della Conferenza Episcopale Ungherese per il periodo dell’emergenza pandemia


In seguito alla proclamazione in Ungheria dello stato di emergenza, in relazione alla pandemia COVID-19, la Conferenza Episcopale Ungherese il 17 marzo ha pubblicato le proprie disposizioni al riguardo. (In italiano vedasi qui. For the English version see here.)
Dalla quarta domenica di Quaresima vengono sospese le cerimonie religiose pubbliche, tuttavia si raccomanda ai sacerdoti la celebrazione quotidiana della S. Messa. Le chiese rimangono aperte per la preghiera individuale. Si potrà procedere all’amministrazione dei sacramenti, specialmente quello della confessione e della Comunione fuori dalla S. Messa, nonché all’assistenza ai malati e alla celebrazione dei funerali in forma semplice.
Si raccomandano a tutti un atteggiamento responsabile e la collaborazione con le autorità statali. Gli ordinari possono dispensare i fedeli dall’osservanza del precetto festivo. Questi sono però incoraggiati a seguire le S. Messe, trasmesse tramite diversi mezzi e canali, come per esempio la televisione di stato.
Nelle disposizioni del Governo ungherese che limitano le riunioni e le manifestazioni si  precisa che le cerimonie religiose non si qualificano come manifestazioni e non si prescrive nulla al riguardo dell'apertura degli edifici di culto, per rispetto della libertà delle Chiese.

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