lunedì 19 marzo 2018

Verso il 52˚ Congresso Eucaristico Mondiale

Una delegazione della Conferenza Episcopale Ungherese ha illustrato il 15 marzo al Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali i preparativi finora svolti in Ungheria in vista del prossimo Congresso Eucaristico Internazionale da tenersi a Budapest, nel 2020.

È stato, infatti, annunciato nel gennaio del 2016 da Papa Francesco, che sarà Budapest ad ospitare il prossimo Congresso Eucaristico Internazionale. Poi, nell’aprile del 2017 il Santo Padre ha approvato il tema del Congresso: “Sono in te tutte le mie sorgenti” (Salmi 87,7), parole dei Salmi che si riferiscono all’Eucaristia.


La Conferenza Episcopale Ungherese ha subito iniziato i preparativi. È stato costituito un Comitato d’onore del Congresso, presieduto dal presidente dell’Ungheria S.E. János Áder. Tra i membri del Comitato ci sono anche l’On. Zsolt Semjén, Vice Primo Ministro d’Ungheria e il Sig. István Tarlós, sindaco della capitale, nonché l’Ambasciatore d’Ungheria presso la S. Sede, S.E. Eduard Habsburg-Lothringen. Il segretario generale del Congresso è invece il giovane sacerdote Kornél Fábry.

Come è stato sottolineato, il Congresso non sarà un evento esclusivamente ecclesiale, infatti per organizzarlo serve la collaborazione dei rappresentanti di diversi ambiti sociali, quello scientifico, culturale, dell’economia e dei media. La missione del Comitato sarà anche quella di far sì che il Congresso Eucaristico interpelli la società più ampia. Uno dei mezzi di questo dialogo con la società sarà, appunto, quella della cultura ungherese. Per questo il Cardinale Péter Erdő ha voluto sottolineare l’importanza di organizzare, sia prima che durante il Congresso, dei programmi non solo religiosi, ma anche culturali, artistici, scientifici: “Vorremmo mostrare che la nostra fede fa diventare più bella e più preziosa la nostra vita”.

In occasione della solennità del Corpus Domini 2017 i vescovi ungheresi con una lettera pastorale hanno ufficialmente dato il via alla preparazione spirituale del Congresso Eucaristico. Ad illustrare il motto, scelto dal Santo Padre, i vescovi ungheresi hanno ricordato l’insegnamento del Concilio Vaticano II sul sacrificio eucaristico come “fonte e culmine di tutta la vita cristiana” (Lumen Gentium, 11). “Dalla liturgia e particolarmente dall’eucaristia, deriva in noi, come dalla sorgente, la grazia, e si ottiene con la massima efficacia quella santificazione degli uomini nel Cristo e quella glorificazione di Dio, alla quale tendono, come a loro fine, tutte le altre attività della Chiesa” (Sacrosanctum Concilium, 10). L’Eucaristia è la fonte della nostra vita spirituale perché in Essa è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra pasqua, lui il pane vivo” (Presbyterorum ordinis, 5). Una fonte da cui possiamo attingere, attraverso la celebrazione eucaristica nella comunione e nell’adorazione. La Santa Messa, la comunione, l’adorazione eucaristica trasformano la vita. Cristo tramite noi fedeli vuole dare al mondo il dono della fiducia, della pace, della giustizia e della carità. L’Eucaristia fa presente l’opera redentrice di Cristo, ci trasforma e ci dà la missione di trasformare il mondo intorno a noi.

Come obiettivi della preparazione i vescovi hanno specificato che al Congresso Eucaristico del 2020 pregheremo per una umanità pacifica, per una saggezza che sa usare con affetto e con responsabilità le conquiste della scienza. Chiediamo a Dio il dono dell’amore fraterno aperto alla riconciliazione, la luce della fede che illumina il nostro mondo e la nostra vita, per poter affrontare spiritualmente rinnovati le sfide di questi tempi.

L’evento sarà un’occasione di rinnovamento pastorale e missionario non solo a Budapest, ma su tutto il territorio del nostro paese e anche nel mondo. Nelle comunità locali i missionari aiuteranno il rinnovamento dell’adorazione eucaristica, della celebrazione eucaristica e della vita della comunità stessa.

Hanno annunciato, inoltre, che ci saranno dei simboli itineranti del che aiuteranno i fedeli nella preparazione al Congresso Eucaristico Internazionale. Uno di questi è la Croce missionaria cittadina del 2007, la quale custodisce le reliquie dei santi ungheresi. È stata benedetta da Papa Francesco, il 20 novembre 2017, in occasione della visita ad limina della Conferenza Episcopale Ungherese. In ogni città e in ogni paese dove la Croce arriverà, verranno organizzati opportuni programmi pastorali.

La lettera pastorale dei vescovi ungheresi ha anche raccomandato una specifica preghiera per il Congresso Eucaristico da recitarsi in tutte le chiese dopo le messe domenicali e le lezioni di catechismo.

 

Preghiera del 52 Congresso Eucaristico Internazionale

Padre celeste,
fonte della vita!
Infondi in noi il tuo Santo Spirito,
perché cresciamo nell’amore per Cristo
che ha offerto la sua vita per noi
e lo riconosciamo presente nell’Eucaristia.
Egli è il nostro Signore e Maestro,
il nostro Cibo e il nostro Amico,
il nostro Medico e la nostra Pace.
Donaci il coraggio di testimoniare a tutti
la sua gioia e la sua forza.
Fa’ che la preparazione e la celebrazione
del Congresso Eucaristico
conducano all’autentico rinnovamento spirituale
delle comunità cristiane, delle città
e dei popoli dell’Europa
e del mondo intero.
Amen.


Per sapere le ultime novità sull’argomento, si consiglia di consultare l’apposito sito del Congresso Eucaristico Internazionale (in inglese).

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